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L’edificio nuragico, costruito in opera ciclopica con blocchi di calcare, si trova oggi inglobato nel moderno nucleo urbano di Sant'Anna Arresi, a circa 5 chilometri dal mare. Si tratta di un nuraghe del tipo "a tancato", costituito cioè da una torre principale, situata a Nord (diametro esterno circa m 13; h residua m 7) e da una seconda torre più piccola a Sud (diametro esterno m 4; h residua m 2,5), collegate fra loro da due cortine murarie retto-curvilinee che delimitano un cortile. L’ingresso principale alla costruzione, orientato verso Est, avviene attraverso un corridoio a luce architravata e due nicchie laterali contrapposte, che permette l’a ccesso al cortile, su cui si aprono, rispettivamente a Nord ed a Sud, gli ingressi delle due torri. Al mastio si accede tramite un lungo corridoio con una probabile “garitta” sulla destra e, affrontata, l’imboccatura di una ripidissima e stretta scala intramuraria che in origine conduceva al piano superiore; nelle pareti della camera interna sono ricavate tre nicchie disposte a croce e sopraelevate rispetto al pavimento.
Nel vano della torre secondaria, anch'essa accessibile attraverso un corridoio, sono invece presenti, nella parete orientale, due irregolari nicchie contigue, una delle quali sopraelevata.
La fortezza nuragica, che sorge su un precedente insediamento del Neolitico Recente (3400-2800
a.C.)/primo Eneolitico (2800-2600 a.C.), venne scavata scientificamente nel 1974 da Enrico Atzeni e
Remo Forresu.