Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Fondo FESR
Le grotte di Is Zuddas, situate nel comune di Santadi, costituiscono uno splendido scenario
sotterraneo creato dall'incessante azione dell'acqua, originatosi a partire da circa 600 milioni
d'anni fa.
Il rilievo di Monte Meana che sovrasta la cavità è infatti costituito da rocce
carbonatiche-dolomitiche, di colore grigio o grigio-bruno appartenenti al Cambriano inferiore.
La grotta, ancora in attività consta di diverse sale, ognuna delle quali si distingue e si
differenzia per le particolari caratteristiche delle concrezioni . La prima sala è detta delle
Colonne per la presenza di diverse stalattiti e stalagmiti unite a formare delle colonne.
Attraverso un cunicolo naturale si arriva alla sala dell'Organo, il cui nome è dovuto alla presenza
di una colonna la cui forma ricorda le canne di un organo; alla sua base e sulle pareti si trovano
aragoniti coralloidi e aghiformi. La terza sala è il salone del Teatro, bello e vastissimo. La
quarta sala è quella delle Eccentriche; caratterizzata dalla presenza di rarissime aragoniti.
Queste ultime rappresentano la caratteristica fondamentale della grotta. Le Aragoniti Acciculari,
si presentano come grossi ciuffi di cristalli simili a tanti aghi, denominate "Fiori di grotta", e
le spettacolari Aragoniti Eccentriche ,concrezioni filiformi che si sviluppano in ogni direzione
senza essere influenzate dalla forza di gravità, la cui genesi è ancora oggi sconosciuta e che
rendono le grotte Is Zuddas uniche al mondo per la loro concentrazione in un'unica sala.