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Fondo FESR
Le monumentali torri costiere di Torre Budello, di Piscinnì e di Capo Malfatano, di notevole importanza storica ed architettonica, si trovano sulla costa, in territorio di Teulada, lungo la strada litoranea da Porto Teulada verso Chia.
La torre del Budello venne fatta costruire dal mercante Pietro Porta nel 1601 sul promontorio che domina la stretta insenatura di Porto Budello, per controllarne l'ingresso e difendere la peschiera di Teulada, situata nel bacino interno. L’imponente edificio, alto circa 12 metri e con una circonferenza alla base di ben 33 metri, presenta una camera interna sormontata da una cupola, sostenuta da una larga colonna centrale, ed è munita di camino, lucernario e due feritoie. Una porta interna immette alla scala che porta sul terrazzo.
La torre di Piscinnì, costruita nel 1595, si distingue sia per le dimensioni costruttive che per l’importanza strategica, poiché doveva sorvegliare sia l'approdo verso la valle retrostante e lo stagno omonimo, sfruttato da Pietro Porta come riserva ittica. In epoca spagnola la torre fu rinforzata e protetta da un presidio armato.
La torre di Capo Malfatano, infine, la più antica delle tre, venne edificata nel ‘400 ma agli inizi del XVII secolo, durante la dominazione spagnola della Sardegna, fu ristrutturata e ampliata. Venne ubicata sull’omonimo promontorio, già sede in antico di insediamenti punici e romani che dimostrano a difesa del retroterra. La porta-finestra, a cui si accedeva mediante una scala retrattile, si trova circa 7 m di altezza.