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Le campagne del Basso Sulcis sono caratterizzate dalla presenza di numerosissimi e peculiari nuclei rurali di antica origine, i cosiddetti furriadroxius (a vocazione agricola) e medaus (a vocazione pastorale), che sorsero in seguito al processo di ripopolamento che prese avvio, dopo il diradamento della popolazione in epoca medioevale, nel XVIII secolo ad opera di pastori. Nel territorio di Villaperuccio degno di visita è il furriadroxiu di Is Grazias, con una caratteristica chiesetta e vari edifici rurali; a Santadi, invece, nel cui agro sono ubicati oltre trenta furriadoxius, si può raggiungere, ad esempio, quello di Is Carillus, lungo la strada Santadi-Teulada. Nell'abitato di Santadi, inoltre, si deve visitare il Museo "Sa Domu Antiga", una tipica casa contadina del Sulcis al cui interno è conservato un ricco repertorio etnografico, con l'intento di rappresentare l'arredo delle case agro-pastorali dell'inizio del secolo scorso.
A Santadi può inoltre iniziare un percorso enogastronomico intenso e accattivante, con i
celebrati vini della locale Cantina Sociale, tra i quali il rinomato Carignano del Sulcis.
A Teulada, dotata di un territorio di notevole e selvaggia bellezza, è possibile degustare i
prodotti tipici locali, come la salsiccia, il formaggio e il vino.
Di Masainas sono da assaggiare i famosi carciofi, oggetto di una sagra nel mese di marzo, mentre a Giba è prelibato il pane in tutte le sue varianti (civraxiu, pane con olive, con formaggio, con ricotta e con gerda).