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La varietà degli eco-sistemi presenti nel territorio, la diversità dei boschi e di altitudine,
che varia da zero a oltre mille metri, la presenza di anfratti, dirupi, radure, praterie, torrenti,
stagni, boschi e zone coltivate, rendono la regione del Basso Sulcis particolarmente interessante
sotto l’aspetto ambientale e naturalistico. Il percorso tra i monumenti naturali da visitare parte
dalle
Grotte di Is Zuddas a
Santadi, che costituiscono uno splendido scenario sotterraneo creato dall'incessante azione
dell'acqua, originatosi a partire da circa 600 milioni d'anni fa.
Tra Santadi e Nuxis si estende poi la foresta demaniale di Pantaleo, dove si possono ammirare anche alcuni alberi secolari.
A Nuxis, poi, si vedranno le gradevolissime
fonti di Monte Nieddu,
alimentate dall'acqua che si raccoglie nelle grandi cavità interne scavate dai fenomeni carsici
nella roccia calcarea del monte.
Scendendo più a Sud, si segnala, in territorio di Teulada, la Punta Sebera, spettacolare punto
panoramico su tutta la zona.
Tra Teulada e Sant’Anna Arresi, sulla costa, si possono visitare le magnifiche dune di sabbia di
Porto Pino, alte tra
i venti e i quaranta metri. In territorio di Giba si trova la
spiaggia e lo stagno di Porto
Botte, habitat naturale di numerose specie avicole.
Da andare a vedere, infine, la zona del lago artificiale di Monte Pranu, a Tratalias, dove è possibile sostare in un’area attrezzata tra i boschi e godere della bellezza di alcuni sentieri naturalistici che costeggiano il lago.