Area Archeologica Montessu

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Parco di Montessu, la valorizzazione partirà dalle scuole

Quaderni didattici, cartoni animati, video game, cd e dvd per fare rivivere Montessu. L’antica necropoli prenuragica di Villaperuccio è cresciuta e si apre al futuro entrando nelle scuole e strizzando l’occhio ai turisti d’oltre Tirreno in veste nuova, persino virtuale. Gran cerimoniere della rinascita dell’importante area archeologica è lo studioso Enrico Atzeni, l’archeologo a cui, dopo anni di scavi e studi, il Consiglio comunale di Villaperuccio, all’unanimità, ha conferito la cittadinanza onoraria.

Il Prof. Enrico Atzei durante la manifestazione   Cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Enrico Atzei

« Per il fondamentale contributo alla riscoperta delle nostre antiche origini e alla valorizzazione del suo patrimonio storico». Questa la motivazione con cui il sindaco Antonello Pirosu, ieri mattina, a Santadi, ha salutato il neo cittadino illustre di Villaperuccio, emozionato per il riconoscimento. Una cerimonia sobria a corredo di una giornata importante per la valorizzazione della necropoli prenuragica di Montessu, una delle più estese e importanti del Mediterraneo. Nel teatro delle scuole medie, infatti, davanti all’assessore regionale ai Beni culturali Maria Antonietta Mongiu, la direttrice della Soprintendenza delle Province di Cagliari e Oristano Maria Rosaria Manunza, l’assessore alle Politiche per la scuola Tiziana Frongia, al sindaco Elio Sundas (Santadi) e ai primi cittadini dei centri del territorio, si sono tirate le somme di un progetto di recupero delle domus de janas (in corso da tempo) e di promozione del sito con strumenti innovativi. Un compito portato a termine dalla Consulmedia, una società di Oristano che, seguendo i nuovi linguaggi, ha predisposto un ricco bouquet di informazioni e guide su Montessu sotto forma di quaderni didattici (per le elementari, medie e superiori), supporti informatici ed itinerari virtuali. « Lo scopo è quello di riuscire a far conoscere ancor più un sito che, con i suoi settemila visitatori all’anno, - ha spiegato Pirosu – possiede ampi margini di crescita».
Numeri che, però, come auspicato da più parti, « potranno aumentare se tutti lavoreremo “in rete”, in sinergia dell’interesse del territorio», ha aggiunto Sundas. Da qui, le nuove strategie di markentig con migliaia di brochure, quaderni didattici, cd, dvd e sito web. « Strumenti che dovranno entrare nelle scuole sarde e non solo. E che - ha concluso l’a ssessore provinciale Tiziana Frongia - possano servire per far eaumentare la curiosità e far crescere il numero di visite».